Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva Online
Dott. Fausto Lella
Responsabile Unità Operativa di Gastroenterologia Zingonia-Bergamo

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colite - colica addominale - gastrite - esofagite - meteorismo
- duodenite - coliche biliari - colecistite coleciste

- Reflusso gastro-esofageo: dolore toracico, bruciore, mal di stomaco

Il reflusso gastroesofageo è un disturbo dell'esofago. Quando mangiamo il cibo passa dalla bocca allo stomaco attraverso l'esofago. Tra l'esofago e lo stomaco c'è una valvola. Questa valvola si apre e si chiude. Si apre per far passare il cibo. E si richiude immediatamente dopo che questo è passato nello stomaco. Se la valvola che c'è tra esofago e stomaco non funziona bene, cioè si apre quando non dovrebbe, può capitare che parte del cibo ingerito torni indietro. Nelle persone che soffrono di reflusso succede proprio questo. Il cibo e i succhi gastrici provenienti dallo stomaco ritornano nell'esofago. Il reflusso gastroesofageo è questo: la risalita in esofago di materiale acido proveniente dallo stomaco. Dato che nello stomaco normalmente è presente un forte acido, il materiale che risale in esofago con il reflusso è acido. Ed è proprio la presenza di acido nell'esofago che irrita l'esofago causando i sintomi del reflusso. Lo stomaco è fatto in modo da sopportare la presenza di acido al suo interno, l'esofago no. E la presenza di acido nell'esofago è dannosa perché provoca dolore, infiammazione e ferite. Il reflusso è provocato da diverse cause. Può essere sia una condizione fisiologica (quindi normale) che patologica (quindi una malattia). E le sue conseguenze variano a seconda della frequenza con cui avviene. Aiuto online per problemi di colite colica addominale gastrite esofagite meteorismo duodenite coliche biliari colecistite gastro.

- Ulcera gastrica - ulcera duodenale
L'ulcera gastrica è una soluzione di continuo della parete dello stomaco. Può variare da una semplice erosione della mucosa fino alla completa perforazione della parete. Colpisce circa il 10% della popolazione; si osserva più spesso nei soggetti anziani e in quelli che vivono in condizioni socio-economiche di privazione, con maggior frequenza nel sesso maschile. Tra i fattori socioambientali di rischio vanno ricordati il fumo di sigaretta, il consumo di sale, acidi grassi insaturi e in genere sostanze che stimolano la secrezione acida (caffè). L'abuso di FANS sembra avere un ruolo determinante nello sviluppo di patologie ulcerative a carico dell'apparato digestivo, in particolare verso l'esofago e lo stomaco. Il sintomo tipico è il dolore, che è caratteristico per almeno cinque aspetti: il tipo, il ritmo, la sede, l'irradiazione e la periodicità. Il dolore è di tipo crampiforme, avvertito dal paziente come "senso doloroso di fame" o "vuoto di stomaco" ma può esser riferito anche come un bruciore. Classicamente presenta un ritmo a quattro tempi, e cioè pasto-benessere(circa 1 ora)-dolore(1-2 ore)-benessere Classica anche la sede: in alto e a sinistra rispetto alla linea che congiunge lo sterno all'ombelico (linea xifo-ombelicale). Vi può essere irradiazione poteriore. Le crisi dolorose si presentano tutti i giorni dopo i pasti, per un periodo ben definto di 2-3 settimane, e sono intervallate da periodi anche lunghi di benessere. I periodi dolorosi coincidono con le stagioni di transizione (primavera e autunno) Nausea e vomito possono affliggere l'ulceroso dopo i pasti; la paura di soffrire determina una riduzione dell'appetito, con successivo dimagrimento.
L'ulcera duodenale è una perdita di sostanza locale in uno o più punti del duodeno. Aiuto online per problemi di colite colica addominale gastrite esofagite meteorismo duodenite coliche biliari colecistite gastro.
- Helicobacter pylori
Helicobacter pylori è un batterio gram negativo dotato di ciglia (che gli conferiscono il movimento in ambiente liquido) che evoluzionisticamente si è meglio adattato all'habitat acido dello stomaco; infatti, a differenza di tutti gli altri batteri, vive benissimo ad un pH che oscilla tra 1 e 2. Tale resistenza ad un pH talmente acido gli è conferita dalla produzione dell'enzima ureasi, la quale crea intorno al battere un microambiente compatibile con la sua esistenza. La presenza di questo enzima ha reso possibile la messa a punto del test del respiro, o BRT, secondo la dizione inglese. Al paziente viene somministrata urea marcata con l'isotopo 13C. Se è presente il batterio avviene una reazione, catalizzata dall'enzima ureasi, che porta alla scissione dell'urea-13C con la formazione di ammonio e 13C02, ovvero anidride carbonica formata da ossigeno e l'isotopo 13C del carbonio. Se l'analisi del respiro del paziente rivela la presenza di 13C02 il test è positivo. La maggior parte delle persone ne è portatore ma, un buon equilibrio fra potere patogeno del microorganismo e difese immunitarie del soggetto normalemnte garantisce un'adeguata protezione, proprio per questo motivo i soggetti con una marcata immunodeficienza sono particolarmente esposti a tale agente. La patogenicità di Helicobacter pylori deriva dalla capacità di ridurre l'acidità gastrica. Per contro, si ha una maggiore produzine di acido, che induce gastriti ed ulcere peptiche. Aiuto online per problemi di colite colica addominale gastrite esofagite meteorismo duodenite coliche biliari colecistite gastro.
- Diarrea
La diarrea è un disturbo caratterizzato da un aumento dell'emissione della quantità giornaliera di feci (in genere >200 g) con diminuzione della loro consistenza e da un aumento della frequenza di scarica dell'alvo. Aiuto online per problemi di colite colica addominale gastrite esofagite meteorismo duodenite coliche biliari colecistite gastro.

- Stitichezza - gonfiori addominali

La stitichezza o stipsi è un disturbo definito dagli stessi pazienti, secondo criteri soggettivi, in termini di ridotta frequenza dell’alvo e disturbi addominali imputati ad una difficoltosa ed insufficiente evacuazione (stitichezza quantitativa). Si è oggi concordi nell’identificare in 3 evacuazioni per settimana, che è poi il 98° percentile della frequenza dell’alvo riportata dalla popolazione adulta, la frequenza minima per non considerarsi affetti dal disturbo. È da notare che, per quanto evacuare ogni 2-3 giorni sia considerato normale, il 60% di coloro che si definiscono stitici hanno un'attività più regolare della norma (una volta al giorno), accusando i sintomi di una stitichezza fisiologica sulla base di un malessere esclusivamente soggettivo. Aiuto online per problemi di colite colica addominale gastrite esofagite meteorismo duodenite coliche biliari colecistite gastro.
- Malattia di Crohn
Il morbo di Crohn (MC) è una patologia cronica infiammatoria dell'apparato digerente ad andamento clinico ricorrente e può interessare qualsiasi parte dello stesso - dalla bocca all'ano. Al processo patologico possono essere interessati anche lo stomaco, il duodeno, il digiuno, l'appendice vermiforme, il cieco, il colon ascendente e la vescica. L’infiammazione coinvolge tutta la parete del tratto interessato e spesso si estende al vicino mesentere e ai linfonodi. Più frequentemente interessa il tratto terminale dell'ileo e il colon. Spesso si associa a disturbi auto-immunitari a livello sistemico, come ulcere orali e artriti reumatiche. Aiuto online per problemi di colite colica addominale gastrite esofagite meteorismo duodenite coliche biliari colecistite gastro.
- Colite ulcerosa
La colite ulcerosa e' una malattia a decorso protratto che interessa l'apparato gastro-enterico e assieme alla malattia di Crohn rientra tra le "Malattie infiammatorie croniche intestinali". Nella colite ulcerosa vi e' una importante infiammazione che interessa soltanto il grosso intestino, il colon, localizzandosi sempre e comunque nel tratto terminale, ovvero la regione del retto e del sigma. Va detto ancora che la si definisce proctite, quando l'infiammazione e' soltanto localizzata al retto-sigma, colite sinistra quando l'infiammazione colpisce tutto il colon discendente sino alla flessura splenica, e colite totale quando tutto il colon e' coinvolto. Aiuto online per problemi di colite colica addominale gastrite esofagite meteorismo duodenite coliche biliari colecistite gastro.
- Calcolosi colecisti
I calcoli della della colecisti (o litiasi della colecisti, spesso impropriamente denominata anche come "calcoli al fegato") rappresentano una situazione caratterizzata dalla presenza di formazioni dure simili a sassi, di dimensioni variabili da pochi millimetri a qualche centimetro, all'interno della colecisti (o cistifellea). È una malattia assai frequente, presente nel 10-15% della popolazione adulta. La sua diffusione è maggiore nel sesso femminile e si associa spesso con gravidanze multiple, obesità o rapidi cali ponderali. Aiuto online per problemi di colite colica addominale gastrite esofagite meteorismo duodenite coliche biliari colecistite gastro.
- Calcolosi del coledoco
Presenza di uno o più calcoli nel coledoco, che è il dotto attraverso il quale la bile fluisce dal fegato al duodeno. Generalmente i calcoli migrano nel coledoco dalla colecisti se hanno dimensioni di pochi millimetri tali da passare attraverso il dotto cistico, che unisce la colecisti al coledoco. In Italia sono affetti da calcolosi biliare circa 3.000.000 di persone. La malattia colpisce circa il 14% della popolazione generale adulta. La percentuale sale al 20% nella popolazione a rischio. Aiuto online per problemi di colite colica addominale gastrite esofagite meteorismo duodenite coliche biliari colecistite gastro.
- Pancreatite
Processo infiammatorio acuto dovuto ad alterazione infiammatoria del pancreas, caratterizzato dalla attivazione e dalla fuoriuscita degli enzimi pancreatici; esso si caratterizza per dolore addominale all’epigastrio, del tipo “a cintura”, cioè che si irradia anche posteriormente, con rialzo dei valori delle amilasi e lipasi, enzimi tipicamente pancreatici. Aiuto online per problemi di colite colica addominale gastrite esofagite meteorismo duodenite coliche biliari colecistite gastro.
- Polipi intestinali
I polipi intestinali sono neoformazioni benigne della mucosa, che possono con il tempo degenerare attraverso diversi gradini di alterazioni cellulari (displasia) fino a diventare lesioni maligne. L'individuazione e l'asportazione dei polipi sono un efficace mezzo di prevenzione dei tumori dell'intestino. Aiuto online per problemi di colite colica addominale gastrite esofagite meteorismo duodenite coliche biliari colecistite gastro.
- Diverticoli intestinali
I diverticoli sono piccole tasche che si formano nella parete dell'apparato digerente al quale rimangono collegati attraverso una stretta apertura, chiamata colletto. Benché siano presenti sia nell’esofago, sia nello stomaco, sia nell’intestino, la loro frequenza è massima nell'ultima porzione dell'intestino per cui il termine "diverticolosi" si riferisce comunemente alla presenza di diverticoli nel colon. Aiuto online per problemi di colite colica addominale gastrite esofagite meteorismo duodenite coliche biliari colecistite gastro.
 
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